Le Minicar sono sempre più social

L’esplosione mediatica che le minicar hanno scatenato negli ultimi anni è diventata, ormai, un fenomeno consolidato. È, per i più giovani, un approccio iniziale al mondo delle quattroruote in attesa di prendere la licenza di guida una volta diventati maggiorenni. Sull’onda di questo boom di tendenza la casa automobilistica Ligier ha sapientemente sfruttato i più comuni mezzi di comunicazione attuali, Facebook, Youtube e Instagram, i social tanto amati dai teenagers, per dare voce al mondo delle minicar dal punto di vista dei giovani. Il progetto si sviluppa con la pubblicazione di piccoli video, con la presenza degli influencer più conosciuti tra il pubblico giovane e con il finale a sorpresa del famoso rapper Shade che fa un giro in microcar.

L’hastag, usato per coinvolgere i ragazzi possessori di microcar al progetto, è “#cometuvuoiessere” per aiutarli ad esprimere senza limiti la propria personalità.

Possedere una microcar, per i ragazzi di oggi, vuol dire essere proprietari di uno status-symbol che garantisca indipendenza familiare, assicurando, allo stesso tempo i genitori, sulla sicurezza dei propri figli, vista la solidità che questi quadricicli leggeri hanno su strada. La bellezza della minicar è la sua personalizzazione, un micro-mondo da disegnare in base ai propri gusti.

Gli influencer come fonte di ispirazione

La Ligier ha scelto per arricchire il progetto 5 influencer tra i più conosciuti, dal rapper Shade passando per la showgirl Ludovica Pagani, inglobando il youtuber Leonardo Decarli fino alla cantante di Amici Federica Carta, per fermarci all’attrice Ludovica Bizzaglia vere e proprie icone che fanno tendenza tra gli adolescenti.

Nasce così ‘Casa Ligier’ un insieme di movimenti che interpretano esigenze e gusti in continuo fermento di un mercato di riferimento sempre vivo e in continua evoluzione: quello degli adolescenti. Il set di ‘Casa Ligier’ ricorda molto bene quello dei reality rendendo protagonisti indiscussi gli influencer che si sono ritrovati in contesti inusuali per loro, fatti di esilaranti sfide, che sono state in seguito condivise in live streaming su Instagram e Facebook.

La sfida nella sfida

La Ligier con questo progetto ha lanciato una sfida che si è rivelata vincente a tutti gli effetti, duellando in maniera assolutamente innovativa col mondo statico della comunicazione di massa. Le varie sfide sono state selezionate dal popolo dei social e, gli esperti del settore della comunicazione, hanno potuto carpire cosa in realtà anima la fantasia e i gusti dei giovanissimi. I 5 miti social del momento si sono resi disponibili ad interpretare queste proposte, passando dalla lotta di Sumo al mondo del Fashion, dagli ambiti musicali alle sfide culinarie, e così via nelle più disparate challenge. Tutto racchiuso nello spazio della casa virtuale della Ligier. Con una simile iniziativa il brand del Gruppo francese è riuscito a creare un’atmosfera casalinga speciale e mirata, per coinvolgere i ragazzi nel progetto ‘Casa Liger’, riuscendo in maniera formidabile a rispettare e riflettere tutte le tendenze, le abitudini, i gusti musicali, quelli della moda, insomma tutto il bagaglio dei linguaggi visivi, verbali e di immagini che caratterizzano il mondo dei teenagers, mentre venivano introdotte nell’iniziativa le nuove microcar Duè, JS50 Sport, Elegance e Club.

Alla fine il lavoro mediatico dietro al progetto ‘Casa Ligier’ ha avuto i suoi frutti, infatti dalla pubblicazione del primo video immediatamente i numeri hanno confermato l’eco avuta dall’iniziativa: i follower su Instagram e su Facebook sono triplicati in men che non si dica raggiungendo cifre da capogiro, con milioni di visualizzazioni e migliaia di interazioni attraverso i post degli utenti stessi.

Il canale Youtube Ligier si è visto raddoppiare gli iscritti facendo diventare il primo episodio di ‘Casa Ligier’ nella fascia ‘Tendenze’ alla posizione n.27. Gli episodi sono stati pubblicati con cadenza mensile a cui si accompagnavano diversi contest ed eventi che si svolgevano in parallelo per affascinare ed inglobare, coinvolgendola, la community interessata.